17 min di lettura·Aggiornato il 3 ottobre 2026

Relazione di cantiere · iaFlux Studio

Il 14 giugno 2026, in trentacinque minuti, il cantiere ha avviato sessantanove istanze di agenti AI sui contenuti del sito di iaFlux Studio: sessantasei hanno consegnato, tre erano tentativi bloccati e rilanciati. Su sedici valutazioni del controllo della lingua, una sola ha dato il via libera al testo — e le quindici bocciature non le ha date nessun essere umano.

cantiere wf_85678eac · 14 giugno 2026, 14:10:32 → 14:45:35 · 35,1 minuti · 69 agenti · 4 passi · 3 controlli

Correzione del 3 ottobre 2026. Dal 16 settembre abbiamo scritto che i testi arrivati ai controlli erano 16 (in altri punti 13); che il controllo della lingua ne aveva respinti 15 al primo giro; che in questo cantiere le riparazioni non erano state rigiudicate e il secondo giro era avvenuto altrove; che 69 agenti avevano lavorato 35 minuti; che tre agenti erano stati fermati a mano. Ricontando i registri grezzi abbiamo trovato 8 testi, ognuno giudicato due volte nello stesso cantiere, sulla bozza e dopo la riparazione: il controllo della lingua li ha bocciati tutti la prima volta, 7 su 8 la seconda. I totali — 15, 11 e 4 bocciature su 16 valutazioni — restano veri, ma sommano i due passaggi. I 69 sono gli agenti avviati nei 35 minuti, non tutti al lavoro insieme: 66 hanno consegnato; i tre «fermati a mano» erano tentativi bloccati, rilanciati dal motore del cantiere. Il resto è in fondo all’articolo, prima delle domande frequenti; il registro pubblico dei verdetti è corretto allo stesso modo.

  • 94%bocciatoQuindici bocciature su sedici valutazioni del controllo della lingua, sulla bozza e dopo la riparazione.
  • 48giudizi indipendentiTre controlli separati, sedici valutazioni ciascuno. Nel cantiere chi scrive non giudica: i verdetti li danno i controlli.
  • 0testi approvati da una persona nel cantiereNei registri del cantiere non c’è nessun messaggio di una persona. Un solo testo su otto ha passato i tre controlli; gli altri sette erano da far rivedere a una persona.

Questa macchina l’abbiamo puntata contro di noi

Il cantiere del 14 giugno non ha lavorato per un cliente: ha lavorato sui contenuti del sito di iaFlux Studio. È il motivo per cui possiamo pubblicarne i numeri, ricontati sui registri, e il motivo per cui la parte scomoda — quella in fondo, dove si dice cosa non ha funzionato — è rimasta scritta invece di sparire.

Chi ha bocciato che cosa

Ogni testo scritto è finito davanti a tre giudici diversi nello stesso momento, ciascuno con la sua lista, in parte sovrapposta alle altre, e nessun potere sui verdetti degli altri due. I criteri sono fissati prima, e nessuno dei tre risponde a chi ha scritto. Questi sono i loro verdetti, contati dai registri.

  • 15 / 16as-editorLa lingua italiana, la chiarezza, le promesse che il testo fa. Solo una valutazione su sedici ha dato il via libera.
  • 11 / 16claim-checkNumeri, date, prezzi e nomi confrontati con i fatti dichiarati. Undici valutazioni hanno trovato affermazioni non tracciabili, su sei testi.
  • 4 / 16as-complianceConformità alla legge e anonimato dei clienti. Quattro NO-GO: tre sulla bozza, uno dopo la riparazione.

Un sistema che approva quello che produce non controlla: conferma. Il valore di questa mezz’ora non sta nell’unico testo che ha passato i tre controlli, sta in quello che i controlli hanno trovato — i numeri senza fonte, le frasi che promettevano troppo, l’avviso legale che mancava.

Cosa guarda ciascuno dei tre controlli, e perché i loro verdetti non si sommano, è raccontato controllo per controllo in Tre controlli, tre verdetti: 15, 11 e 4 bocciature su 16.

Quattro passi, tre controlli

Nel cantiere la catena è sempre la stessa e l’ordine non è negoziabile: prima si decide di cosa parlare, poi si scrive, poi si giudica in tre modi indipendenti, e solo dopo si ripara — soltanto ciò che è stato contestato — e il testo riparato torna davanti agli stessi tre controlli.

  1. La mappa

    Un agente decide di cosa vale la pena parlare e in che ordine: dodici possibili testi nuovi raggruppati in quattro temi, con i buchi messi in fila per priorità. Nello stesso momento, un secondo agente sceglie quali articoli esistenti aggiornare.

  2. La scrittura

    Gli agenti di scrittura lavorano in parallelo sugli otto testi scelti: quattro da aggiornare, quattro nuovi. Quelli da aggiornare non li riscrivono da zero: leggono l’esistente, propongono un intervento leggero e dichiarano ogni collegamento che vogliono aggiungere, con il motivo. I quattro nuovi li scrivono da zero, sulla traccia fissata dalla mappa.

  3. I tre controlli

    Lingua, fatti e conformità giudicano lo stesso testo nello stesso momento, senza vedersi fra loro. Ogni controllo restituisce un verdetto e l’elenco puntuale di cosa non va.

  4. La riparazione

    Otto riparazioni, una per testo, affidate a istanze nuove dello stesso ruolo di chi ha scritto: sistemano solo quello che i controlli hanno contestato, senza rimettere mano al resto, e ogni testo riparato torna davanti ai tre controlli. Le prime tre partono alle 14:17. Dalle 14:19:28 alle 14:29:49 nessuna istanza scrive una riga: le otto istanze ancora aperte aspettano il risultato dei loro comandi, e i registri non dicono perché. Fra le 14:29:49 e le 14:30:05 i risultati arrivano a tutte; altre quattro riparazioni partono fra le 14:30:54 e le 14:31:39, l’ottava e ultima alle 14:36, sul testo il cui controllo della lingua si era bloccato due volte.

Tre livelli di conteggio che è bene tenere distinti, perché sono tre cose diverse: otto i testi arrivati ai controlli, sedici le valutazioni che ogni controllo ha emesso (due per testo: sulla bozza e dopo la riparazione), diciotto le istanze di scrittore — una che sceglie quali articoli aggiornare, otto che scrivono, otto che riparano e un tentativo di riparazione bloccato e rilanciato.

Trentacinque minuti, visti dalla plancia

Mentre lavorano, gli agenti si vedono su un cruscotto interno che li disegna come figure in un villaggio: ogni squadra ha la sua casa, e chi sta lavorando esce nel cortile davanti. È da lì che viene il lessico di questa relazione — cantiere per una sessione di lavoro, cortile per gli agenti che compaiono sullo schermo.

Alle 14:10 il cantiere si apre con due agenti. Due minuti e mezzo dopo sono dieci. Il momento più fitto è alle 14:15: ventun agenti lasciano un gesto dentro lo stesso minuto — chi legge, chi lancia un comando, chi consegna e chi in quello stesso minuto prende il suo posto. Da lì il cortile continua a riempirsi anche quando il rumore cala, perché chi ha finito resta lì con la spunta verde accanto. Alle 14:45:35 l’ultimo chiude, e sono sessantanove.

Grafico della crescita del cortile in trentacinque minuti: la curva viola sale da due a sessantanove agenti, la curva verde degli agenti ancora aperti, campionata ogni 30 secondi, oscilla fra zero e dodici, una linea tratteggiata segna il picco di ventuno mani in movimento nello stesso minuto alle 14:15
Viola: nel cortile (nati, compresi quelli che hanno già consegnato). Verde: ancora aperti, campionati ogni 30 secondi — per questo la curva si ferma a 12 e non tocca i 14 del conteggio al secondo. Linea tratteggiata: picco di mani in movimento, 21. La quota 21 è una terza misura, non una delle due curve: vedi la tabella dei quattro modi.
  • 1gr-seo-leadHa aperto il cantiere: mappa dei temi e priorità dei buchi da colmare.casa Growth
  • 18gr-seo-contentUn’istanza ha scelto quali articoli aggiornare, otto hanno scritto i testi e otto hanno consegnato una riparazione dopo le bocciature; la nona era un tentativo di riparazione bloccato e rilanciato.casa Growth
  • 18as-editorIl controllo della lingua: sedici valutazioni più due tentativi bloccati e rilanciati. Giudica un testo alla volta, e solo quello.casa AutoShop
  • 16claim-checkNumeri, date e prezzi confrontati con i fatti dichiarati. È l’unico dei tre senza una casa propria: nel sistema non ha un contratto scritto, e sul cruscotto compare all’Accampamento, dove stanno gli agenti generici.Accampamento
  • 16as-complianceIl controllo di conformità: anonimato dei clienti e promesse che non si possono fare.casa AutoShop

Quanti erano davvero

“Insieme” non vuol dire una cosa sola: il numero cambia a seconda di come lo si conta, e un caso studio che sceglie un modo solo e tace gli altri sta vendendo, non misurando. Ecco tutti e quattro i modi applicati allo stesso cantiere, dal più severo al più largo, con quello che ciascuno vede e quello che gli sfugge.

Quattro modi di contare gli agenti al lavoro insieme
Come si contaNumeroCosa non vede
Aperti nello stesso secondo14si passano il testimone in pochi secondi: molti non si incrociano mai
Un gesto entro 30 secondi19chi in quel momento sta scrivendo un testo lungo non lascia tracce · il 19 considera solo le 66 istanze che hanno consegnato e tratta come gesto anche ogni messaggio scritto da un agente: un criterio diverso da quello delle altre righe, con cui sarebbero 15
Un gesto nello stesso minuto21dentro il minuto ci sta anche il passaggio di consegne fra un gruppo e il successivo
Nel cortile del cruscotto69conta anche chi ha già consegnato ed è fermo

Il numero che raccontiamo è ventuno: il più alto fra quelli che descrivono lavoro vero, e ricavato dagli stessi registri. E nell’archivio che resta, quel pomeriggio non c’è nient’altro: fra le 14:10 e le 14:46 respiravano solo i sessantanove di questo cantiere e la sessione che li guardava.

I primati dell’archivio dei cantieri
PrimatoNumeroQuandoCome
Più mani in un cantiere solo2114 giugno 2026, 14:15questo cantiere · secondo in classifica: 19, un altro cantiere del 19 luglio
Più mani in assoluto2326 luglio 2026, 21:0517 in un cantiere, 4 sparsi, 2 sessioni aperte
Più cantieri accesi510 agosto 2026, 12:29ma 11 mani in tutto: tanti fuochi piccoli
Più agenti nel cortile6914 giugno 2026, 14:45questo cantiere, a fine corsa

In questo archivio la potenza non è venuta dal numero di cantieri aperti. Il giorno con più cantieri accesi insieme — cinque, il 10 agosto — ha mosso undici mani in tutto: metà di questo. Le mezz’ore che spingono davvero sono quelle in cui un cantiere solo va a fondo su una cosa sola.

Cosa ha consegnato il cantiere

Nessuno dei sessantanove ha toccato un file del sito. Zero scritture sui file del sito: quello che consegnano non sono modifiche, sono giudizi e testi strutturati, con l’elenco puntuale di cosa cambiare, dove e perché. L’ultima parola su cosa applicare resta a chi guida.

Le misure del cantiere
MisuraValoreDa dove viene
Agenti nati69registro del cantiere
Consegne firmate66registro del cantiere
Tentativi bloccati e rilanciati3file di riepilogo del cantiere e trascrizioni: fermi circa tre minuti sull’ultimo comando, poi un nuovo tentativo
Consegne mancate0registro del cantiere
Gesti totali302di cui 132 letture · 95 comandi · 74 gesti di consegna · 1 marcatore di capitolo
Caratteri consegnati494.132somma dei risultati strutturati
Consegna media7.487massima singola: 26.051
Durata cumulata229 minsomma delle durate di tutte le istanze: circa 125 minuti sono attese di un minuto o più sul risultato di un comando, compresi quasi 20 dei 22 minuti e mezzo dei tre tentativi bloccati; in tutto circa 128 minuti che non sono lavoro
Tempo reale trascorso35 mindal primo all’ultimo respiro
Istanze aperte in media6,5229 minuti di durata su 35 di orologio, comprese le istanze ferme

Quasi mezzo milione di caratteri di analisi in trentacinque minuti. E dietro a quella mole, un numero piccolo che conta quanto il 94%: zero consegne mancate. Tre tentativi sono rimasti fermi circa tre minuti su un comando senza risposta: il motore del cantiere li ha interrotti e rilanciati da capo, e alla fine ogni lavoro è stato consegnato. In tutto i tre tentativi bloccati sono durati 22 minuti e mezzo, quasi tutti di attesa.

Le riparazioni sono tornate davanti agli stessi tre controlli, nello stesso cantiere. Dopo la riparazione il controllo della lingua ne ha bocciate sette su otto, quello dei fatti sei su otto, quello di conformità una su otto: un solo testo li ha passati tutti e tre; gli altri sette il cantiere li ha consegnati come da far rivedere a una persona.

Il sito, due mesi dopo

Il 17 agosto abbiamo letto i segnali di tutto il sito dentro Search Console, non su un file esportato. Questo è quello che i numeri dicono — compreso quello che non torna.

I segnali di Search Console prima e dopo
SegnalePrimaDopoLettura
Pagine indicizzate3645dal 6 luglio al 14 agosto
Rilevate e non indicizzate3321l’arretrato di scansione si smaltisce
Impressioni nelle risposte AI—85distribuite su ventuno pagine, prima volta in quel rapporto
Impressioni al giorno284,9media 16-30 giugno contro media di luglio
Link esterni al sito—1e viene da un altro nostro progetto

Come sono stati ricavati questi numeri. Nessuno è dichiarato: sono estratti dai registri che il sistema scrive per conto suo mentre lavora — il journal.jsonl del cantiere (511 KB, una riga per ogni nascita e per ogni consegna), il suo file di riepilogo wf_85678eac-4cc.json e le 69 trascrizioni agent-*.jsonl, lette riga per riga. Durate dai timestamp reali; verdetti dal campo verdict dei risultati strutturati; i tre tentativi bloccati letti nel file di riepilogo del cantiere, che per ognuno segna il blocco e il nuovo tentativo, e nelle trascrizioni, che mostrano l’ultimo comando rimasto senza risposta. I quattro modi di contare chi lavorava “insieme” sono calcolati sugli stessi dati con quattro criteri diversi, tutti riportati sopra; il gesto entro 30 secondi è misurato con una finestra mobile. Il cantiere è ancora su disco e ogni suo numero è ricontabile riga per riga, ma i registri grezzi non sono pubblici: pubblichiamo i numeri ricontati, con la provenienza, e il registro dei verdetti. I primati vengono dagli altri cantieri dello stesso archivio; i dati di Search Console si rileggono nella console con le stesse date.

Corretto il 3 ottobre 2026, oltre a quanto detto nella nota in apertura. Altre frasi che i registri non reggono, ognuna con quello che è vero:

  • «nove che scrivono e nove che riparano»: erano otto a scrivere e otto a riparare; il nono tentativo di riparazione si è bloccato ed è stato rilanciato
  • «chi ha scritto torna a riparare»: a riparare erano istanze nuove dello stesso ruolo
  • «Un agente solo decide»: gli articoli da aggiornare li ha scelti un secondo agente, in parallelo alla mappa
  • «Non riscrivono da zero»: vale per i quattro testi da aggiornare; gli altri quattro erano nuovi, scritti da zero
  • «zero caduti»: tre tentativi si sono bloccati su un comando e sono stati ripetuti da capo; nessuna consegna è mancata
  • «Lavoro cumulato» e «229 minuti di lavoro degli agenti»: i 229 minuti sono la somma delle durate di tutte le istanze, e circa 128 sono attese del risultato di un comando o tentativi bloccati
  • «Tempo moltiplicato»: il 6,5 è il numero medio di istanze aperte insieme, comprese quelle ferme
  • il 19 dei gesti entro 30 secondi: vale solo con un criterio diverso da quello delle altre righe, ora scritto nella tabella
  • le 85 impressioni nelle risposte AI, su 21 pagine, attribuite alle «pagine uscite da quel cantiere»: sono del sito intero; quante vengano dai testi del cantiere non l’abbiamo contato
  • «ciascuno con una materia sola» e «tre contratti separati»: le liste dei tre controlli in parte si sovrappongono, e il controllo dei fatti non ha un contratto scritto; i suoi criteri stavano nell’istruzione del cantiere
  • «un no legale non si corregge: si riscrive»: i tre testi fermati sulla bozza dal controllo di conformità sono stati riparati come gli altri
  • «Chi scrive non approva mai»: vale dentro il cantiere, dove i verdetti li hanno dati tre controlli separati, non per l’intera giornata
  • «Nessun umano ha approvato un testo» e «a fermarli sono stati i controlli»: nei registri del cantiere non c’è nessun messaggio di una persona, ma i controlli hanno fatto passare un solo testo, e gli altri sette erano da far rivedere a una persona; i registri non dicono se qualcuno abbia autorizzato i comandi degli agenti
  • «possiamo aprirne i registri davanti a chiunque»: i registri grezzi non sono pubblici; pubblichiamo i numeri ricontati, con la provenienza, e il registro dei verdetti
  • «Un solo testo è passato senza correzioni» e «Undici testi contenevano affermazioni non tracciabili»: l’unico via libera della lingua è arrivato dopo la riparazione; le undici erano valutazioni, su sei testi
  • «È la seconda ondata: dopo undici minuti di silenzio, alle 14:31 il cantiere riparte»: tre riparazioni erano partite alle 14:17; nel silenzio le istanze aperte aspettavano il risultato di comandi, e i registri non dicono perché
  • «Il controllo della lingua: uno per testo»: erano diciotto istanze, sedici valutazioni e due tentativi bloccati
  • «ci si può fidare anche quando dice di aver fatto bene»: i registri mostrano almeno un via libera sbagliato, una bozza senza l’avviso legale sull’AI Act lasciata passare dal controllo di conformità
  • «i quattro testi che avrebbero nominato un cliente senza averne il diritto»: i testi respinti per il nome erano due, e il controllo chiedeva il consenso scritto agli atti oppure di togliere il nome

Avevamo scritto che quello che i controlli avevano trovato non era uscito. Per i quattro articoli già online che il cantiere doveva aggiornare non è stato così. Fra le 15:00 e le 15:25 un secondo cantiere ha riparato e giudicato di nuovo tre dei quattro testi nuovi, e alla fine tutti e tre hanno passato i tre controlli. Alle 18:54 del 14 giugno, fra tre strade proposte dall’agente che coordinava il lavoro, è stata scelta quella che l’agente consigliava: «Chirurgico ora», cioè lasciare com’erano le affermazioni già pubblicate e aggiungere solo ritocchi. Alle 19:30 sono andati online, sui quattro articoli, link nuovi o ripuliti, una nota di aggiornamento e, su uno dei quattro, una data di listino resa generica e una nuova domanda frequente sull’AI Act con l’avviso che il testo non è consulenza legale: fra questi ritocchi, l’unico chiesto dai controlli era quell’avviso. Due dei quattro articoli sono stati aggiornati senza controlli; le aggiunte agli altri due sono passate dai controlli della lingua e di conformità, non da quello dei fatti. Le riscritture del cantiere non sono andate online, ma i link, la nota di aggiornamento e la data resa generica venivano dal piano scritto dal secondo agente, quello che sceglieva gli articoli da aggiornare. In serata diverse pagine del sito sono state rese anonime, e alle 21:57 sono andati online i quattro testi nuovi, in versioni ritoccate dopo l’ultimo controllo registrato: link cambiati, un nome di cliente reso anonimo, domande frequenti, riassunti e descrizioni che nessun controllo registrato aveva letto. Sui quattro articoli, le affermazioni segnalate dai controlli sono rimaste in pagina fino al 3 ottobre 2026, quando le abbiamo corrette (quelle vere con la fonte e la data, le altre tolte o riscritte), salvo alcune già tolte o riscritte fra il 24 agosto e il 30 settembre. Alcune cifre di costo sono ancora in pagina com’erano: le stiamo verificando.

Domande frequenti

Cos’è il caso studio “La macchina che boccia il proprio lavoro”?

Racconta il cantiere del 14 giugno 2026 in cui sono state avviate 69 istanze di agenti in 35 minuti sui contenuti del sito di iaFlux Studio: 66 hanno consegnato e 3 erano tentativi bloccati e rilanciati. Nel minuto più fitto, 21 istanze hanno fatto almeno un gesto. Nei registri del cantiere non c’è nessun messaggio di una persona e nessuna approvazione umana di un testo.

Quante bocciature ha dato il controllo di qualità?

Ogni controllo ha emesso 16 valutazioni su 8 testi, ognuno giudicato due volte: sulla bozza e dopo la riparazione. Il controllo della lingua ha dato 15 bocciature su 16 (94%): 8 su 8 sulla bozza, 7 su 8 dopo la riparazione. I tre controlli indipendenti hanno dato esiti diversi: as-editor 15 su 16, claim-check 11 su 16, as-compliance 4 su 16.

Quante consegne ha prodotto il cantiere?

66 consegne per 494.132 caratteri, nessuna consegna mancata, in 35 minuti di orologio. Tre tentativi si sono bloccati su un comando e il motore del cantiere li ha rilanciati da capo. Sommando la durata di tutte le istanze si arriva a 229 minuti, di cui circa 128 non sono lavoro: attese del risultato di un comando e tentativi bloccati.

Chi ha approvato i testi?

Nei registri del cantiere non c’è nessun messaggio di una persona e nessuna approvazione umana di un testo. Nel cantiere l’unico via libera, a un testo su otto, lo hanno dato i tre controlli indipendenti (as-editor, claim-check, as-compliance); gli altri sette il cantiere li ha consegnati come da far rivedere a una persona, e che cosa pubblicare si è deciso fuori dal cantiere. I registri non dicono se qualcuno abbia autorizzato i comandi degli agenti.

iaFlux Studio documenta pubblicamente la propria architettura multi-agente?

Sì: oltre a questo caso studio, pubblica la pagina “Sistema multi-agente” (conteggi del 24 agosto 2026, pubblicati il 26) e il repository pubblico su GitHub con licenza CC BY 4.0.

Aggiornato il 17 settembre 2026: aggiunto il rimando a «Tre controlli, tre verdetti: 15, 11 e 4 bocciature su 16».

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