iaFlux Studio ha costruito per lo studio legale BES Legal Bridge un assistente AI che cerca norme e sentenze, prepara una prima bozza e confronta ogni citazione con la fonte. Oltre all’assistente abbiamo rifatto la carta intestata su cui scrive, realizzato il sito dello studio e preparato un libretto d’istruzioni di 32 pagine, stampato e rilegato. Per lo studio ha seguito il lavoro l’Avv. Michele Santonastaso.
L’assistente è un sistema di agenti configurato da iaFlux su Claude Code di Anthropic e arriva fino al documento Word sulla carta dello studio; l’avvocato rivede, corregge e firma. Il sistema è in produzione nello studio dal 12 ottobre 2026, giorno in cui è stata installata la versione 1.2: il 15 ottobre lo studio ci ha riferito che è in uso; Simpliciter, il servizio di giurisprudenza a cui lo studio è abbonato, l’abbiamo collegato noi presso lo studio.
Scheda del progetto
| Voce | Dato |
|---|---|
| Cliente | BES Legal Bridge — Studio Legale Associato (referente: Avv. Michele Santonastaso) |
| Settore | Studio legale |
| Cosa | Assistente AI per ricerca, bozza e controllo delle citazioni · libretto d’istruzioni · carta intestata rifatta · sito |
| Tecnologia | Claude Code (Anthropic) con l’abbonamento Team dello studio · comando studio in Python (versione 3.12) · sito su Cloudflare |
| Consegna | Assistente: versione 1.0 consegnata l’11/10/2026, versione 1.2 installata il 12/10/2026 · Libretto: stampato, rilegato, consegnato · Sito: costruito l’11/10/2026, online |
| Stato al 15/10/2026 | In produzione dal 12/10/2026; in uso (riferito dallo studio il 15/10/2026); Simpliciter collegato da noi presso lo studio (21/10/2026) · 657 prove superate su 665 nel nostro ambiente di prova (13/10/2026) · sito online |
Le recensioni dell’avvocato
Il 17 ottobre 2026, su nostra richiesta, l’Avv. Michele Santonastaso ha pubblicato due recensioni a 5 stelle, che riportiamo alla lettera.
- Su Google: “Hanno preparato per il nostro studio un assistente di intelligenza artificiale sul Mac, la nuova carta stampata e il sito. Con il sistema è arrivato anche un libretto delle istruzioni stampato, scritto in modo chiaro. Lavoro preciso, ogni passaggio spiegato con calma. Li consiglio”.
- Su Trustpilot, titolo “Tecnologia nuova, spiegato in modo semplice”: “Volevamo portare l’intelligenza artificiale nel lavoro di studio. Ci hanno istallato il sistema sul computer, rifatto la carta intestata e costruito il sito. Mi è piaciuto che fosse chiaro fin dall’inizio che cosa fa lo strumento e che cosa no: prezioso nel lavoro, ma le decisioni restano mie. Persone disponibili e serie”.
Cosa abbiamo costruito
Un modello di linguaggio può scrivere una citazione che sembra vera e non lo è. La regola del progetto è una sola: il sistema prepara, l’avvocato decide.
L’assistente
Claude coordina sei agenti, tra cui tre ricercatori, una “controparte” che cerca gli argomenti contrari e un redattore. Oggi, con una frase, l’avvocato può:
- avere una nota in Word con le citazioni controllate (comando
/ricerca); - far preparare una prima bozza di istanza, atto o parere sulla carta dello studio (comandi
/istanza,/bozza); - far controllare le citazioni di un atto della controparte sui testi della Biblioteca, l’archivio locale delle fonti già lette (comando
/verifica); - trovare e riordinare file sul Mac, sui dischi esterni e nel Drive, con modifiche ed eliminazioni solo dopo la sua conferma (comando
/archivio); - aprire, salvare e riprendere una pratica (comandi
/pratica,/salva).
La carta intestata
Abbiamo rifatto la carta dello studio: logo alle proporzioni originali, recapiti in testo selezionabile, foglio color avorio. La usa il comando /istanza.
Una richiesta dall’inizio alla fine
Pratica e cliente dell’esempio sono inventati; la domanda è quella della nostra prova e la sentenza è pubblica (Schrems II, causa C-311/18 della Corte di giustizia UE). I numeri vengono dalla prova del 10 ottobre 2026, non da una pratica dello studio.
- L’avvocato apre la pratica d’esempio:
/pratica nuova "Esempio S.r.l." - Scrive la domanda della prova, qui riassunta:
/ricerca Il titolare può trasferire dati negli USA con le clausole tipo dopo Schrems II? - Il ricercatore di diritto europeo scarica i testi dalle fonti ufficiali nella Biblioteca; il redattore scrive la nota e indica la fonte di ogni frase tra virgolette.
- Il programma confronta ogni citazione con il testo scaricato: alla prima verifica ha tolto 6 citazioni (5 senza l’indicazione della fonte, 1 che non risultava nel testo citato); le 35 della versione finale risultano nei testi.
- La nota arriva in Word; per un atto, il comando
/istanzaprepara una prima bozza sulla carta dello studio. L’avvocato rivede, corregge e firma.
Le regole di sicurezza e le fonti
Le regole stanno in una cartella di sistema del Mac: per cambiarle lì serve la password. Può sostituirle anche chi amministra l’account Team dello studio.
- Spazio chiuso. Claude Code è configurato per fare solo ciò che le regole permettono.
- Rete limitata. I comandi dell’assistente raggiungono solo le fonti accese e i servizi necessari al suo funzionamento.
- Guardia. Controlla comandi, modifiche ai file e accessi al web: blocca, chiede conferma o lascia passare. Nel dubbio blocca.
- Conferma dell’avvocato. Modifiche, spostamenti ed eliminazioni dei suoi file, fuori dalle cartelle delle pratiche, partono solo col suo via libera; eliminare vuol dire spostare nel Cestino, salvo che chieda di cancellarli per sempre. Copiare un file nella cartella BOZZE del Drive dello studio non chiede conferma.
- Documenti come testo. Le istruzioni del sistema dicono di trattare un documento ricevuto come testo da leggere. È una regola per il modello, non una barriera tecnica: per questo conta la conferma dell’avvocato.
Le fonti accese e quelle spente
Stato al 15 ottobre 2026.
| Fonte | Collegamento | Serve per |
|---|---|---|
| EUR-Lex e Corte di giustizia dell’Unione europea | acceso | testi ufficiali dell’Unione |
| Leggi italiane da fonti pubbliche | acceso | norme |
| Corte costituzionale, dati aperti | acceso | pronunce della Corte |
| Simpliciter, servizio di giurisprudenza in abbonamento dello studio | collegato da noi presso lo studio, con l’abbonamento dello studio (21/10/2026) | Cassazione, Corte costituzionale, Consiglio di Stato e TAR, merito, Corte di giustizia: “oltre 4 milioni di sentenze” secondo il sito di Simpliciter (15/10/2026) |
I testi di Simpliciter finiscono in un registro a parte e servono allo stesso controllo delle citazioni. Le banche dati che vietano l’uso con l’AI o gli accessi automatici restano spente: nessuna raccolta automatica (scraping).
Il libretto d’istruzioni
Un sistema così serve se chi lo usa sa cosa chiedere: per questo abbiamo scritto un libretto di 32 pagine, stampato, rilegato e consegnato.
Spiega il sistema, i dieci comandi e il percorso “dalla sentenza all’istanza” in sei passi; seguono il ricettario per ogni lavoro, i problemi più comuni e il glossario.


Il sito dello studio
L’abbiamo costruito a partire dalla bozza scelta dallo studio, con l’emblema ridisegnato in vettoriale; è online all’indirizzo www.beslegalbridge.it.

I numeri, con la data
| Numero | Che cosa conta | Data |
|---|---|---|
| 6 | agenti AI del sistema | 13/10/2026 |
| 10 | comandi dell’avvocato | 13/10/2026 |
| 657 su 665 | prove automatiche superate sulla versione 1.2, nel nostro ambiente di prova; le altre 8 richiedono la rete o il programma per le scansioni | 13/10/2026 |
| 32 | pagine del libretto d’istruzioni | 13/10/2026 |
| 35 | citazioni confermate nella nota sulla sentenza Schrems II, Corte di giustizia UE | 10/10/2026 |
| 11 | citazioni confermate nella nota sulla sentenza Google/CNIL, Corte di giustizia UE | 10/10/2026 |
| 18 su 19 | citazioni confermate nella nota sulla sentenza Breyer, Corte di giustizia UE | 10/10/2026 |
Su Breyer il programma ha segnato la diciannovesima citazione come “da controllare”: ricontrollata sulla fonte il 13 ottobre 2026, era giusta (art. 4 del GDPR).
Cosa non fa e cosa non abbiamo misurato
- Non garantisce che l’interpretazione sia giusta né che la ricerca sia completa: il controllo verifica che le frasi citate esistano nel testo e siano attribuite a chi le ha scritte.
- Non copre le fonti spente: ogni nota lo dichiara nella sezione “Limiti della ricerca”.
- Non invia atti o messaggi a nessuno, non firma e non deposita in cancelleria: lo fa l’avvocato. Note e bozze non sono pareri legali né attestati di conformità.
- Non abbiamo misurato l’uso quotidiano né i tempi di lavoro, e non promettiamo risparmi.
Domande frequenti
Si può usare Claude in uno studio legale in Italia?
Sì, a certe condizioni. La legge 132/2025 (art. 13) ammette l’intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali solo per attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale, e chiede al professionista di informare il cliente sui sistemi che usa, con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo. Restano fermi il segreto professionale e le regole sulla protezione dei dati. Un assistente AI prepara; decide e firma l’avvocato. Non rilasciamo pareri né attestati di conformità.
Dove vanno i dati dei clienti quando un avvocato usa Claude?
I testi su cui si lavora passano da Claude (Anthropic), con l’abbonamento Team dello studio; secondo Anthropic sono conservati negli Stati Uniti, di norma per 30 giorni con Claude Code e il piano Team (verificato il 13 ottobre 2026). I file nel Drive stanno su Google; sul Mac restano programma, pratiche, Biblioteca e registri. Per contratto, Anthropic non usa i testi per addestrare i propri modelli, salvo ciò che lo studio sceglie di condividere; con i piani personali decide l’utente.
Come si evita che l’intelligenza artificiale citi una sentenza inventata?
Ogni citazione della bozza viene confrontata con il testo della fonte; quelle che non tornano vengono tolte o segnalate. Nella prova del 10 ottobre 2026 sulla nota Schrems II, il controllo ha tolto 6 citazioni dalla prima stesura: 5 senza fonte indicata, 1 non presente nel testo citato. Le prove erano su sentenze pubbliche della Corte di giustizia UE; la giurisprudenza di Cassazione e di merito arriva da Simpliciter. Il controllo non giudica l’interpretazione: quella spetta all’avvocato.
Serve un computer potente per usare Claude in uno studio legale?
No: il lavoro del modello avviene sui server di Anthropic, non sul Mac; sul Mac girano il programma dello studio, la Biblioteca e Word. Il programma richiede un Mac con chip Apple e macOS 13 o successivo. Serve la connessione a Internet.
Quanto tempo serve per far partire un assistente AI in uno studio legale?
Dipende soprattutto da passaggi che spettano allo studio: l’account, gli abbonamenti ai servizi di ricerca, le scelte di stile. Il nostro programma richiede un Mac con chip Apple. I tempi non sono fissi: per un altro studio si stimano dopo aver visto come lavora.
Chi l’ha costruito
iaFlux Studio, studio digitale di Caserta, realizza sistemi di agenti AI su misura. Il metodo multi-agente: uno specialista costruisce, un verificatore indipendente controlla, come nel controllo a gate e nei tre controlli indipendenti dei nostri testi. Gli altri sistemi sono nel portfolio; i progetti raccontati per esteso, nei casi studio.
Se uno studio legale vuole capire se un sistema così gli serve, può scriverci dalla pagina contatti o a studio@iaflux.it. Rispondiamo per iscritto entro un giorno lavorativo.
Antonio Santoro — iaFlux Studio
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